mercoledì 22 settembre 2010

Contro il sabotaggio della tv di stato

Friday, September 17, 2010 4:05 PM
Santoro: ‘Il 23 riparte Annozero, telespettatori aiutateci anche se la Rai non manda gli spot’

Michele Santoro deve ricorrere al web per avvisare i telespettatori del suo ritorno in tv. “Cari amici, sono di nuovo costretto a chiedere il vostro aiuto”, così comincia l’appello che il conduttore lancia attarverso il sito internet della trasmissione (www.annozero.rai.it) “Giovedì 23 settembre alle ore 21 è prevista la partenza di Annozero ma la redazione è tornata al lavoro da poche ore e con grande ritardo, i contratti di Travaglio e Vauro non sono ancora stati firmati e lo spot che abbiamo preparato è fermo sul tavolo del Direttore Generale“.


“Tuttavia – continua Santoro – se non ci sarà impedito di farlo, noi saremo comunque in onda giovedì prossimo e con me ci saranno come sempre Marco e Vauro. Vi prego, come avete fatto con Rai per una Notte, di far circolare tra i vostri amici e tra le persone con cui siete in contatto questo mio messaggio avvertendoli della data d’inizio del programma”.
 
Ci sembrava importante diffondere questo messaggio di Santoro visto che la Rai non ha mandato in onda nessuno spot per informare del suo ritorno.
Un vero sabotaggio degno di un' informazione (?) staliniana!
 Alba e Michelle
 

martedì 14 settembre 2010

UN APPUNTAMENTO AD ALTEDO (BO)

Sabato 18 settembre due appuntamenti al Bolero Palace, Altedo (BO): alle 10.30 parteciperò a una conferenza sul ruolo della donna dallo Statuto Albertino ad oggi ( io mi occuperò in particolare del post femminismo).
All 19.30 vi parlerò del romanzo erotico che ho scritto "Ho trovato il punto G nel cuore" ed.Mondadori.
Vi aspetto!!
Alba
PS
Michelle sarà presto al Bolero  Palace per uno spettacolo e naturalmente vi faremo sapere  la data!

LE CAZZATE DI STRAGUADAGNO

Oggi grazie a lui abbiamo le idee più chiare sulla fauna parlamentare: non solo mafiosi, faccendieri, corrotti e corruttori, ruffiani, piduisti....anche escort (un po' già lo avevamo capito!) .
Adesso però è ufficiale:" per le donne è leggittimo usare il proprio corpo per fare carriera politica" così ha detto Straguadagno.
E' ovvio che non abbiamo niente contro le escort però  in politica vorremmo donne con altre competenze e abilità:  a ognuno il suo ambito,( se la Binetti si proponesse come escort sarebbe un disastro!).
Bravo Straguadagno! Vero campione in stronzate!

giovedì 26 agosto 2010

Michelle Ferrari nuda a Quasi TG

SIAMO DI PARTENZA!!

Volete essere al posto giusto al momento giusto? 25 e 26 settembre a Cesena con gli amici di Beppe Grillo! E' l'evento dell'anno! Noi ci saremo!
Alba e Michelle

venerdì 20 agosto 2010

BERLUSCONI: CONCORSO IN STRAGE FALCONE E BORSELLINO

Berlusconi ha fatto un "uso criminoso" della politica pagata con i soldi degli italiani, è ora che se ne vada.

giovedì 19 agosto 2010

mercoledì 11 agosto 2010

Prossimi appuntamenti di Michelle

Siete in ferie? Programmate due serate all'insegna dell'erotismo......ovviamente in mia compagnia dato che venerdì 13 Agosto sarò al Maxim a Lido di Jesolo in Piazza Mazzini  e Sabato 14 Agosto vi do appuntamento al Kiss Kiss a Vicenza via Vecchia Ferriera 11.

giovedì 15 luglio 2010

Cerchiamo di essere in tanti, come sempre l'unione fa la forza e questa è una giustissima causa per La Spezia!!
Io e Michelle ci saremo senz'altro!
Alba Latella

venerdì 2 luglio 2010


C'è cascato anche Zaccai, consigliere provinciale del pdl, l'hanno cuccato: festini con droga e trans.
Non ci sarebbe niente di particolarmente scandaloso (ognuno fa sesso come gli pare) se non fosse che: 1)era un paladino della lotta alla droga (schizofrenico come molti politici).
2)l'hanno sospeso dal partito.
Ma come Zaccai? Da anni militi nella destra e non sai i fondamentali??
Se sei un faccendiere, amico dei mafiosi, evasore...puoi dormire sonni tranquilli, nessuno ti sospenderà dal Pdl (vedi Dell'Utri, Cosentino ecc.) se invece vai a trans, sono cazzi!!
Nell'immaginario collettivo, chi è di destra è un celodurista, un vero macho, ama la figa e odia i "froci".
Non è possibile smentire questi luoghi comuni senza essere sospesi dal partito.
Zaccai, bisogna dirti proprio tutto!!
Alba Latella

giovedì 1 luglio 2010

SI PUO' 'FARE ANCHE PEGGIO DI MINCHIOLINI!!


Come si può credere di riuscire a convincere gli italiani che il senatore Dell'Utri condannato anche in appello per i suoi ventennali rapporti con la mafia e per aver fatto da tramite tra i boss e l'mprenditoria milanese (Fininvest in testa) sia in realtà vittima e non colpevole????
Giovanni Toti, direttore di "Studio aperto" (anzi direttorissimo, come direbbe il cavalier banana) ci prova.
Evidentemente ci ha preso per coglioni: sappiamo bene che Dell'Utri è colpevole, è stato condannato a 7 anni e in un qualunque paese civile dovrebbe dimettersi...invece è sempre al suo posto con i suoi stipendi e i suoi privilegi da membro della casta, alla faccia di chi, una volta condannato, gli anni di galera li sconta davvero.

venerdì 25 giugno 2010

BEPPE GRILLO CI MOSTRA I PARLAMENTARI CONDANNATI

DOMANI POMERIGGIO? SEXY SHOP!

Carissimi, domani sabato 26 giugno sarò a Brescia al sexy shop "Le tentazioni" dalle 16.00 alle 21.00....mi sembra un'ottima idea per un weekend all'insegna della trasgressione!
Vi aspetto..
Ciao
Michelle

giovedì 24 giugno 2010

Borghezio il razzista fascista - Blob -

Inspiegabilmente è sparito il video del post precedente, anche questo però rende l'idea

martedì 22 giugno 2010

ECCO CHE GENTAGLIA MANTENIAMO CON LE NOSTRE TASSE

Può capitare di mangiare un po' pesante e di avere voglia di vomitare.... niente di meglio che ricorrere al web e cercare qualche video di Borghezio  uno dei più disgustosi esemplari della fauna leghista...quella fauna che si sente superiore al resto d'Italia e del mondo, che offende il tricolore e l'inno nazionale, che inventa un nome per un territorio mai esistito nè nella storia, nè nella geografia, vuoto di qualunque significato per tutti tranne che per un branco di ignoranti razzisti.
Ve lo propongo ma usatelo con cautela...oltre  al vomito potrebbe provocare orticaria e diarrea.

http://v5.cache2.googlevideo.com/videoplayback?id=402b5d96ad2c8b90&itag=7&begin=0&ratebypass=yes&title=borghezio&ip=0.0.0.0&ipbits=0&expire=1277259937&sparams=ip,ipbits,expire,id,itag,ratebypass,title&signature=3F55BAA7146D727174BCB55B515A1E50B7505563.0573DC5171C651B6E629650940ABB863FC11B99D&key=ck1&redirect_counter=1

8 PER MILLE, MILLE VOLTE INDECENTE





Il contributo dell'8 per mille alla chiesa cattolica è scandaloso soprattutto perchè è destinato a uno stato straniero: uno stato che oltretutto dei suoi soldi e della sua banca fa un uso tutt'altro che trasparente (basti pensare in passato alla vicenda Calvi-Sindona). Si può anzi affermare che lo IOR è una delle istituzioni finanziarie più riservate al mondo e non è un caso che la cosiddetta "cricca", stando alle indagini tutt'ora in corso, abbia fatto transitare fondi occulti proprio per questa banca. E' di oggi la notizia dell'avviso di garanzia recapitato al cardinale Sepe.
Regalare, in questo momento di crisi, oltre un miliardo di euro alla chiesa sembra un inutile spreco; se a questo si aggiungono "i 650 milioni per gli stipendi dei 22 mila insegnanti dell’ora di religione («Un vecchio relitto concordatario che sarebbe da abolire», nell’opinione dello scrittore cattolico Vittorio Messori), altri 700 milioni versati da Stato ed enti locali per le convenzioni su scuola e sanità. Poi c’è la voce variabile dei finanziamenti ai Grandi Eventi, dal Giubileo (3500 miliardi di lire) all’ultimo raduno di Loreto (2,5 milioni di euro), per una media annua, nell’ultimo decennio, di 250 milioni. A questi due miliardi 600 milioni di contributi diretti alla Chiesa occorre aggiungere il cumulo di vantaggi fiscali concessi al Vaticano, oggi al centro di un’inchiesta dell’Unione Europea per «aiuti di Stato». L’elenco è immenso, nazionale e locale. Sempre con prudenza si può valutare in una forbice fra 400 ai 700 milioni il mancato incasso per l’Ici (stime «non di mercato» dell’associazione dei Comuni), in 500 milioni le esenzioni da Irap, Ires e altre imposte, in altri 600 milioni l’elusione fiscale legalizzata del mondo del turismo cattolico, che gestisce ogni anno da e per l’Italia un flusso di quaranta milioni di visitatori e pellegrini. Il totale supera i quattro miliardi all’anno, dunque una mezza finanziaria, un Ponte sullo Stretto o un Mose all’anno, più qualche decina di milioni.
La Chiesa cattolica, non eletta dal popolo e non sottoposta a vincoli democratici, costa agli italiani come il sistema politico." (C. Maltese).
Non è tollerabile che uno stato laico rinunci a una cifra così elevata per finanziare uno stato estero che poi, sottoposto a indagini, può comodamente rifugiarsi nella propria legislazione sottraendosi a quella italiana.
Per non parlare poi del concordato... ma per questo vi rimando a un prossimo post.
 

















domenica 20 giugno 2010

LA COSA BERLUSCONI DI JOSE' SARAMAGO


La Cosa Berlusconi

Non trovo altro nome con cui chiamarlo. Una cosa pericolosamente simile a un essere umano, una cosa che dà feste, organizza orge e comanda in un paese chiamato Italia. Questa cosa, questa malattia, questo virus minaccia di essere la causa della morte morale del paese di Verdi se un profondo rigurgito non dovesse strapparlo dalla coscienza degli italiani prima che il veleno finisca per corrodergli le vene distruggendo il cuore di una delle più ricche culture europee. I valori fondanti dell’umana convivenza vengono calpestati ogni giorno dalle viscide zampe della cosa Berlusconi che, tra i suoi vari talenti, possiede anche la funambolica abilità di abusare delle parole, stravolgendone l’intenzione e il significato, come nel caso del Polo della Libertà, nome del partito attraverso cui ha raggiunto il potere. L’ho chiamato delinquente e di questo non mi pento. Per ragioni di carattere semantico e sociale che altri potranno spiegare meglio di me, il termine delinquente in Italia possiede una carica più negativa che in qualsiasi altra lingua parlata in Europa. È stato per rendere in modo chiaro ed efficace quello che penso della cosa Berlusconi che ho utilizzato il termine nell’accezione che la lingua di Dante gli ha attribuito nel corso del tempo, nonostante mi sembri molto improbabile che Dante l’abbia mai utilizzato. Delinquenza, nel mio portoghese, significa, in accordo con i dizionari e la pratica quotidiana della comunicazione, “atto di commettere delitti, disobbedire alle leggi o a dettami morali”. La definizione calza senza fare una piega alla cosa Belusconi, a tal punto che sembra essere più la sua seconda pelle che qualcosa che si indossa per l’occasione. È da tanti anni che la cosa Belusconi commette crimini di variabile ma sempre dimostrata gravità. Al di là di questo, non solo ha disobbedito alle leggi ma, peggio ancora, se ne è costruite altre su misura per salvaguardare i suoi interessi pubblici e privati, di politico, imprenditore e accompagnatore di minorenni, per quanto riguarda i dettami morali invece, non vale neanche la pena parlarne, tutti sanno in Italia e nel mondo che la cosa Belusconi è oramai da molto tempo caduto nella più assoluta abiezione. Questo è il primo ministro italiano, questa è la cosa che il popolo italiano ha eletto due volte affinché gli potesse servire da modello, questo è il cammino verso la rovina a cui stanno trascinando i valori di libertà e dignità di cui erano pregne la musica di Verdi e le gesta di Garibaldi, coloro che fecero dell’Italia del secolo XIX, durante la lotta per l’unità, una guida spirituale per l’Europa e gli europei. È questo che la cosa Berlusconi vuole buttare nel sacco dell’ immondizia della Storia. Gli italiani glielo permetteranno?