Alba e Michelle, due generazioni diverse, due donne disinibite,
trasgressive che si confrontano sui temi della sessualità femminile, dei
diritti civili e dell'anticlericalismo.
E' gradita una comunicazione libera e libertina.
"La fila di autocarri militari che attraversano il centro di Bergamo, a passo d’uomo, fari accesi – “E’ l’esercito che porta via le salme per cremarle in altri crematori”, annuncia un giornalista, con la voce rotta; asseriscono i giornali e le tv; e nessuno si chiede: quanti sono? Un autocarro per ogni bergamasco morto di coronavirus? in ciascuno ce ne sono tanti? non bastava un camion per tutti? E Bergamo non ha forse un cimitero per seppellirli?
Si tratta di una lugubre finzione cinematografica di propaganda nera, ovviamente fatta apposta per spargere il terrore. Basterebbe riflettere che mai, nelle stragi che hanno punteggiato la nostra storia, s’è mai adottata una simile scenografia militar- apocalittica: né per i morti del Vajont néper Ustica, e nemmeno per le stragi politiche di Bologna e di Piazza della Loggia a Brescia, che si sarebbero prestate meglio all’esibizione stentorea delle bare.
L’indecente falsificazione giornalistica pro-terrore è giunta a questo: che ha presentato come di Bergamo la fila di bare del naufragio di lampedusa dove morirono 360 migranti, nel 2013"
E poi le "fake news" sarebbero quelle che si trovano in rete.....
l'ottimo Maurizio Blondet si chiede inoltre se ci sia una relazione tra i cittadini che si sono ammalati di corona virus nei comuni di Bergamo e Brescia e le massicce campagne di vaccinazione che sono state fatte in questi comuni a partire dallo scorso novembre.
Vaccino anti-influenza aumenta del 36% il rischio di coronavirus
Il guaio è che uno studio condotto fra oltre reduci militari americani invalidi e anziani, relativi alla stagione influenzale 2017-18, ha mostrato che la vaccinazione anti-influenzale aumenta il rischio di essere infettati dal coronavirus del 36%: ciò, a causa di un fenomeno imprevisto di interferenza virale. “Le persone vaccinate vedono aumentare il rischio di altri virus respiratori perché non hanno acquisito l’immunità genetica, non specifica, verso gli altri virus” ambientali nella stagione influenzale.
L'articolo sotto riportato dimostra una cosa ormai evidente a tutti: l'élite che governa il pianeta è costituita da un branco di pedofili e/o satanisti. Si proteggono uno con l'altro : massoni, magistrati, banchieri, politici, giornalisti ecc. e questo spiega che una merda d'uomo come Gabriel Matzneff non solo sia rimasto libero ma abbia anche ricevuto riconoscimenti importanti e premi letterari.
Da Epstein in poi si cominceranno a conoscere nomi e cognomi e queste merde non sapranno più dove nascondersi.
DAL SITO "Oltre la linea"
"Ci è voluto un libro, ironia della sorte, per fare finalmente luce sulla sinistra vicenda di Gabriel Matzneff, scrittore francese e pedofilo ben protetto dalle élite culturali e politiche del paese.
Autore prolifico, poco conosciuto all’estero ma celeberrimo in Francia, Matzneff non ha mai fatto mistero della sua inclinazione sessuale verso ragazzi e ragazze preadolescenti, che ha ammesso di avere sedotto – e in alcuni casi stuprato – nel corso di tutta la sua vita.
Ora la testimonianza di Vanessa Springora, ex vittima dello scrittore, raccolta nel libro di prossima pubblicazione Le consentement, scuote la Francia.
Gabriel Matzneff, scrittore e pedofilo
Gabriel Matzneff è nato a Neuilly-sur-Seine nel 1936, e proviene da una famiglia nobile russa emigrata in Francia a seguito della Rivoluzione d’Ottobre. Laureato in lettere alla Sorbona, ha esordito come scrittore nel 1965 con la raccolta di saggi Le Défi, e l’anno successivo con il romanzo L’Archimandrite, scritto durante il servizio militare in Algeria.
Personaggio televisivo, collaboratore di molti giornali francesi e, non da ultimo, autore di decine di saggi e romanzi – uno dei quali, dall’esplicito titolo I minori di sedici anni, tradotto in italiano nel 1994 da ES – Matzneff ha collezionato, durante la sua carriera, importanti premi letterari e civili, tra cui il Premio Amic dell’Accademia di Francia, L’ordre des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura nel 1995, e il prestigioso Premio Renaudot. Matzneff beneficia inoltre di un assegno mensile dallo Stato per i meriti culturali.
Politicamente vicino all’ex presidente francese Mitterrand, nel corso della vita lo scrittore oggi 83enne ha usato il suo prestigio e le sue conoscenze per promuovere culturalmente e politicamente la pedofilia, la quale rappresenta il leitmotiv delle sue opere letterarie: nel già citato libro I minori di sedici anni descrive i ragazzi e le ragazze tra i dieci e i sedici anni come un terzo sesso, ammettendo di non provare attrazione per le persone più adulte, e rivendicando per sé la definizione di “pederasta”.
Nel libro del 1977 Les Passions schismatique denuncia anche il fatto che il “fascino erotico del giovane ragazzo” è negato dalla moderna società occidentale “che getta il pederasta nel non-essere, nel regno delle ombre”. Sempre nello stesso anno firma un appello su Le Monde in cui viene chiesta al Parlamento l’abolizione dell’età del consenso e la depenalizzazione dei rapporti sessuali con minori di quindici anni; la stessa petizione viene firmata da intellettuali dell’epoca quali Jean-Paul Sartre, Philippe Sollers, Michel Foucault, Roland Barthes, Simone de Beauvoir, Alain Robbe-Grillet, Françoise Dolto e Jacques Derrida.
Nei suoi diari, Mazneff ammette di avere viaggiato in Thailandia e nelle Filippine per turismo sessuale, e di avere stuprato “ragazzini di undici o dodici anni”. A Manila, lo scrittore è stato anche ospite di Edward Brongersma, avvocato olandese noto per la sua difesa della pedofilia.
La testimonianza di Vanessa Springora
Nonostante nei primi anni novanta le inclinazioni di Matzneff fossero di dominio pubblico – lo scrittore ne parlerà apertamente, nel 1990, anche in un’intervista televisiva rilasciata al conduttore Bernard Pivot – nessuna azione legale è mai stata intrapresa nei suoi confronti: premi, assegni, inviti in televisione e nei salotti dei politici non sono mai mancati."
Torre Boldone, provincia di Bergamo, 2 gemellini vaccinati 24 ore prima vengono ricoverati in ospedale in gravissime condizioni, il maschietto muore la bimba è ancora ricoverata con prognosi riservata.
I fottuti media non ne hanno parlato, è chiaramente una conseguenza del vaccino esavalente....e le tre facce di merda qui sopra sono ASSASSINI SERIALI.